CF/P.IVA: 10268600961

SCUOLA DI BENESSERE E FELICITA' PUBBLICA

Cosa vuol dire essere felici? Si può davvero esserlo? La felicità ed il benessere sono temi privati o pubblici? Qual è il ruolo della collettività e delle Pubbliche Amministrazioni nella creazione di benessere e felicità? E quali sono le condizioni per facilitare la felicità delle persone?

Il benessere e la felicità sono l’autentico fine di ogni attività politica, eppure si tende spesso a sottodimensionarne gli impatti o ad archiviare come privati temi che invece richiedono profonde riflessioni pubbliche.

Il benessere è un cosa seria e non richiede approcci ingenui: per indagare le dimensioni del benessere e della felicità è necessario pertanto approfondire impostazioni filosofiche, studi, modelli, protocolli e buone pratiche. Bisogna però, soprattutto, adottare una prospettiva scientifica, evitando di privilegiare le proprie opinioni e confrontandosi con la vasta letteratura internazionale e domestica e con le buone pratiche realizzate.

Per questo motivo, abbiamo avviato la progettazione e realizzazione di una scuola di benessere e felicità pubblica, che si distingue per tre aspetti principali:

  • Il riferimento è costituito dal BES, Benessere Equo e Sostenibile, il protocollo Istat che definisce 12 capitoli del benessere e ne propone misurazioni e logiche. La dimensione del benessere, sincrona, si completa con la dimensione temporale, ed in specifico con l’aspirazione al futuro.

  • La scuola di Manuia adopera modelli di apprendimento degli adulti basati su teorie formative riconosciute e adopera media diversi (aula, e_learning, video, laboratori) in funzione dei singoli obiettivi di apprendimento

  • L’esito non è solo apprendere, ma apprendere per innovare e modificare. Ogni modulo formativo si conclude pertanto con l’elaborazione di linee programmatiche volte a mettere in atto concretamente quanto appreso, con particolare cura verso l’applicabilità in ambito di amministrazione pubblica.

 

La scuola di Manuia inizialmente si rivolge a tutti coloro che hanno interesse a confrontarsi scientificamente con il benessere pubblico e desiderano sviluppare un approccio “solido” al tema del benessere. Unisce teoria e pratica, per contribuire attivamente allo sviluppo di una cultura del benessere che si traduca in comportamenti politici concreti.

La scuola di Manuia si compone di 14 moduli: il primo è di cornice metodologica, i 12 successivi esaminano le 12 dimensioni del BES e l’ultimo modulo intende fare sintesi e attivare un piano di azione, da condividere poi a livello pubblico. Alle sessioni di aula parteciperanno esperti esterni, scelti per il contributo innovativo dei propri studi e delle esperienze realizzate.

La scuola sarà accessibile nel corso del 2018.